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Auricoloterapia

 

Cos'è la Auricoloterapia (Agopuntura Auricolare)
La Auricoloterapia è una metodica terapeutica di tipo reflessologico che sfrutta la stimolazione di punti attivi presenti a livello del padiglione auricolare per diagnosticare e curare numerose patologie.

Breve storia della Auricoloterapia
Sin dall'antichità il trattamento dell'orecchio è stato utilizzato a scopo medico; nel secolo scorso la pratica popolare della cauterizzazione auricolare era estremamente diffusa anche nelle nostre valli aretine (si ha notizia di migliaia i casi di sciatica trattati con successo; tra questi un buon numero  documentati successivamente anche dal punto di vista medico).
La moderna Auricolterapia, nata dalle osservazioni del medico fracese Paul Nogier intorno al 1950, rielaborata dai cinesi come capitolo della più ampia Agopuntura Somatica, e poi ulteriormente sviluppata da autori francesi, tedeschi, americani, russi, australiani e non ultimi italiani ha oggi una diffusione planetaria con indicazioni e protocolli validati.

Meccanismo di azione della Auricoloterapia
Il principio base della Auricoloterapia è che a livello del padiglione auricolare sia presente un'immagine miniaturizzata dell'intero organismo (microsistema auricolare) con precise localizzazioni anatomiche e funzionali (mappa auricolare).
E' di Nogier la prima osservazione che curiosamente la mappa auricolare può essere approssimativamente paragonata alla figura di un feto rovesciato.
I complessi meccanismi neurofisiologici della Auricoloterapia sono ancor oggi oggetto di ricerca: alcune teorie affermano che all'omuncolo a due dimensioni presente sulla superficie auricolare corrisponde un omuncolo tridimensionale a livello della  formazione reticolare del tronco encefalico, una regione del cervello che mette in comunicazione la corteccia cerebrale con il midollo spinale.
I centri nervosi del tronco encefalico successivamente si connettono agli organi periferici regolandone la funzione tramite stimoli nervosi, increzione di neurotrasmettitori, endorfine, ormoni, ecc..

La Diagnosi in Auricoloterapia
La diagnosi in Auricoloterapia si avvale, oltre del classico colloquio anamnestico con il paziente, della ispezione e della palpazione del padiglione alla ricerca di anomalie di aspetto o di struttura.
La palpazione viene effettuata anche strumentalmente con apposite sonde dette palpeur in grado di  individuare con precisione zone di allodinia; infatti alle patologie somatiche dolorose corrisponde una dolorabilità evocabile nello specifico punto auricolare (punti neuroriflessi).
Una ulteriore indagine strumentale ampiamente usata in Auricoloterapia è la detezione elettrica.
E' stato dimostrato che il punto auricolare attivo corrispondente al fatto patologico presenta una variazione misurabile di conducibilità cutanea rispetto ai punti circostanti.
Per la detezione elettrica sono usati strumenti elettronici detti pointer, utili specialmente per la rilevazione dei punti attivi non dolenti (punti  funzionali).

La Terapia in Auricoloterapia
La terapia in auricoloterapia si basa sulla stimolazione dei punti funzionali o neuroriflessi rilevati.
Questa stimolazione viene effettuata con varie modalità (massaggio della zona; applicazione di microsfere di origine vegetale (semi di Vaccaria Hispanica) o di acciaio magnetizzato; applicazione  di microaghi indolori).
Da rilevare che questi metodi sono poco invasivi e indolori ma per coloro  che comunque non possono o non vogliono essere punti con aghi è possibile effettuare anche la semplice stimolazione luminosa.

Campo di azione ed efficacia della Auricoloterapia
Benchè l'uso più comune dell'Auricoloterapia sia quello del controllo del dolore della più disparata origine, essa non può essere definita semplicemente come una reflessoterapia sintomatica.
Essa infatti, agendo sui meccanismi centrali di regolazione dell'organismo, oltre alla eliminazione del sintomo, tende a ripristinare i processi fisiologici alterati espletando alla fine una documentabile azione curativa.
L'Auricoloterapia dunque è una metodica naturale che stimolando i processi naturali di autoguarigione non si pone in contrasto con l'approccio farmacologico alle malattie, piuttosto cerca di evitare o ridurre la necessità di introdurre nel nostro organismo sostanze chimiche estranee, spesso causa di importanti effetti collaterali.
L'esperienza clinica convalida l'efficacia della auricoloterapia e, ormai,  è molto estesa anche la letteratura scientifica “ufficiale” a tale proposito.
Se in molti casi questa metodica si rivela risolutiva, in altri costituisce un ottimo ausilio alle terapie tradizionali.
Anche quando gli effetti positivi della Auricoloterapia sono dubbi (meno di un terzo dei casi), per sua natura essa rimane comunque una medicina di assoluta innocuità.

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